Parliamo di BeReal

25 Ottobre 2022

È un nuovo social network che funziona un po’ come le storie di Instagram o Snapchat. Il contenuto che carichi scompare dopo 24h dalla pubblicazione, rimanendo visibile solo a te. Presenta però alcune differenze chiave, grazie alle quali ha attirato tanti nuovi utenti:
      1. All’utente arriva una notifica ad un orario random che lo spinge a pubblicare in quel momento;
      2. Per poter scattare la foto ha un massimo di 2 minuti da quando clicchi sulla notifica. Questo per rendere il contenuto più realistico possibile, proprio come dice il nome dell’app;
      3. Quando scatti una fotografia l’app utilizza sia la camera frontale che quella posteriore, per mostrare entrambi i punti di vista;
      4. Le reazioni ai post non sono le classiche emoji, ma puoi creare le tue realmoji che vanno a sostituire il classico pollice in su, il cuore o la faccina che sorride.
      5. Se non pubblichi un BeReal non puoi vedere quelli che hanno pubblicato i tuoi amici.

Perché è così tante persone si sono iscritte?
Partiamo dal presupposto che tante persone cercano nuove piattaforme su cui approdare in quanto si stanno stancando di Instagram e di Facebook.

Però non è solo questo, è la voglia di tornare ad essere più reali sui social. Tutti i contenuti che hanno spopolato negli ultimi anni sono estremamente elaborati, a volte talmente tanto elaborati che vengono pensati in modo da farli apparire più caserecci. Si è perso il contenuto veloce che pubblicavamo nei primi tempi di Instagram o Snapchat.

BeReal ha riportato la vita reale nei social network e questo è piaciuto a tante persone, che si sono iscritte proprio per tornare a condividere momenti quotidiani, anche solo con i loro amici più stretti.

Ma solo per questo viene usato?
Ovviamente no. Tanti utenti si sono già inventati diversi modi per sfruttare il fatto che l’app utilizza entrambe le fotocamere quando scatta. Ad esempio è nato un trend nel quale degli utenti di BeReal si facevano fare delle foto da dei passanti, catturando quindi la faccia del passante con la fotocamera interna.

Un contenuto sempre reale e divertente, ma già più elaborato che una semplice foto del posto in cui ti trovi al momento della notifica.

Quindi qual è il suo futuro?
Dipende.

Instagram sta già implementando una funzione da integrare nelle storie simile al concetto di BeReal. Ovviamente, cosa vi aspettavate?
Poi, la realtà dei fatti è che quando diventi adulto non hai una vita così interessante da continuare a pubblicare foto quando arriva la notifica. Ti fotograferai sempre in ufficio o a casa e quando ti starai allenando sarai talmente sudato e distrutto che ti vergognerai a pubblicare. Quindi è probabile che tanti utenti si stancheranno e smetteranno di utilizzare velocemente l’app, me compreso.

Possiamo aspettarci che i brand comincino a sponsorizzare anche su BeReal?
Se prendiamo come esempio TikTok è ancora presto. I brand più importanti ci hanno messo un paio d’anni per fidarsi della piattaforma e della community prima di investirci.
La community di BeReal ora è ancora molto piccola e tante persone seguono solo i loro amici più stretti. A meno che a qualche brand non venga in mente un’idea geniale per sfondare su questo social è molto improbabile che venga usato per il momento.

Conclusioni
Tiriamo le fila.

Di base BeReal è una figata. Riporta nel mondo dei social network la connessione alla realtà che stiamo perdendo. Però, proprio perché ci stiamo allontanando dalla realtà, non siamo più abituati a vedere la nostra vita e quella degli altri per quello che è. Questo può risultare molto noioso e portare ad eliminare l’app.

Le innovazioni che ha portato BeReal sono sicuramente interessanti. Le animoji e l’utilizzo della camera sia esterna che interna sono elementi molto divertenti, che portano l’utente a sperimentare ed esprimere più se stesso. Potrebbe portare un ulteriore elemento di interesse la possibilità di fare video con entrambe le fotocamere.

È molto probabile che BeReal venga distrutto dall’integrazione dei suoi punti di forza all’interno dell’app di Instagram, ma speriamo che gli sviluppatori possano inventarsi qualcosa di ancora più innovativo che porti l’app a spopolare, a quel punto potrebbe essere direttamente comprata da Zuckerberg e non riprodotta.